Bozza da elaborare:
Tensioni, contratture e retrazioni a livello dei muscoli cervico-dorsali e cervicali (in particolare della zona suboccipitale), spesso associate a problematiche posturali e stomatognatiche (e di stress), favoriscono l’insorgenza di cefalee, nausee, dolori oculari e cali della vista, dolori dentari, acufeni, problemi d’equilibrio, problemi di memoria, concentrazione e invecchiamento cerebrale precoce. Tali muscoli, infatti, oltre a interferire con i nervi spinali cervicali (direttamente o indirettamente tramite il disallineamento vertebrale e il conseguente restringimento del foro di coniugazione), sono in grado di creare problematiche circolatorie, in particolare a danno dell’arteria vertebrale (che attraversa le apofisi trasverse delle vertebre cervicali), e irritative. Relativamente a quest’ultime, occorre considerare che i muscoli trapezio e sternocleidomastoideo sono gli unici muscoli posturali ad avere innervazione cranica, tramite l’XI nervo cranico (nervo accessorio spinale), la cui irritazione è in grado di irradiare dolori in diversi distretti del capo. Ulteriore spina irritativa, stavolta a livello meningeo, è rappresentata dal muscolo piccolo retto inferiore (piccolo muscolo della zona suboccipitale che si inserisce tra prima vertebra cervicale e la base del cranio) che è a stretto contatto con la dura madre ed è in grado di innescare cefalee.
Dott. Rik Dolcetto, Tecnico Posturologo a Rovigo