E’ un abitudine che vivo ormai giornaliera, quella di vedere nelle sale d’attesa degli ambienti medici le persone con lo smartphone tra le mani, andando ad accumulare una tempistica importante in questa posizione scorretta!
Lo spontaneo piegamento in avanti del collo, conseguenza dell’uso protratto dei dispositivi elettronici, nel tempo può causare un irrigidimento della muscolatura del collo e delle spalle.
Secondo uno studio condotto dal professor Kenneth Hansraj della New York Spine Surgery and Rehabilitation Medicine, infatti, chinando il capo a 60° per leggere lo schermo, si raggiungono i 27 kg di pressione sulle vertebre. Mantenere la posizione per molto tempo genera quindi tensioni, non solo a livello del collo, ma anche lungo tutta la colonna vertebrale. Queste tensioni, se non trattate, possono generare dolore nella zona cervicale e, nel tempo, andare a comprometterne la mobilità.
Cerchiamo di portare questi strumenti tecnologici all’altezza degli occhi , se siamo nelle nostre case anche con l’aiuto di strumenti di appoggio che si trovano ovunque nei negozi di elettronica; facciamolo per la nostra salute e soprattutto dei bambini che crescono al nostro fianco, gli forniremo un esempio migliore della gestione della tecnologia che è diventata iper presente nella quotidianità della maggior parte delle persone.
Ogni volta che abbassiamo la testa per guardare il telefonino pensiamo al danno che pagheremo in futuro.
Per cambiare il nostro presente è necessario uno sforzo mentale e il nostro futuro sarà sicuramente migliore.